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La Relazione Come Cura – Master Universitario di I Livello – Edizione 2013

Pontificia Università Antonianum Facoltà di Filosofia La Nuova Associazione Europea per le Arti Terapie LA RELAZIONE COME CURA L’assistenza fra malattia organica e disagio psicologico Master Universitario di I livello –  Sono More »

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Master V edizione – 2013: video fotografia teatro e mediazione artistica

  Master di I livello Pontificia Università Antonianum Sono aperte le iscrizioni per la V edizione – Anno 2013 in collaborazione con: L’Istituto Gestalt Firenze, La Nuova Associazione Europea per le Arti More »

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Lo Sguardo e l’Azione: l’intervista completa e una recensione del libro

A cura di Pierluca Santoro Mi è capitato molto spesso di pensare che la “sedia vuota”, oltre che una tecnica psicoterapeutica, potesse essere presa come metafora della riluttanza con cui il gestaltista More »

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Formazione in “Gestalt counseling a mediazione artistica”

Sono aperte le iscrizioni per l’edizione 2012 Con il patrocinio dell’Istituto Gestalt Firenze Sedi di Roma, Firenze e Livorno Arteterapia Corso di formazione in Formazione in gestalt counseling a mediazione artistica Training More »

Velare, svelare, rivelare

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEMINARIO di ARTETERAPIA

30 giugno, 1 luglio 2012

Riafferrare la nostra vita e anche la vita altrui:
giacché lo stile, per lo scrittore, come il colore per il pittore
è un problema, non di tecnica, ma di visione.
Esso è la rivelazione,
impossibile con mezzi diretti e coscienti…
Solo grazie all’arte ci è dato di uscire da noi stessi,
sapere quel che un altro vede
di un universo non identico al nostro
e i cui paesaggi ci rimarrebbero altrimenti ignoti
come quelli che possono esserci sulla luna

Un velo non è un semplice oggetto. Esso può essere tessuto in trame e orditi infiniti, con vivaci colori o in completa assenza di questi. Tutta la vita di noi esseri umani è caratterizzata dalla sua presenza: dalle fasce del neonato, alle bende funerarie, dall’abito nuziale al velo del lutto.
Le lenzuola del letto che accoglie i nostri sogni, a volte, gli stessi abiti che indossiamo, possono considerarsi veli. Simbolici di riti, memorie, separazioni, ricongiungimenti, promesse.
Ma questa copertura così come è stata disposta, può essere tolta, sinonimo del velo è la leggerezza, allora abbiamo lo “svelare” e, attraverso il passaggio alla consapevolezza, possiamo “rivelare” e…intrecciare, tessere relazioni, raccontare.
Espressività, comunicazione, ascolto sono gli assi lungo i quali si snoderà il filo rosso di una comune (ma non comune…) esperienza.
Lo stile del corso/ laboratorio è interattivo e permette la partecipazione di ognuno secondo i ritmi e al livello che più gli sono congeniali.
Non ha scopi terapeutici, ma è finalizzato allo sviluppo del potenziale creativo del singolo e del gruppo. Infatti, per “Arte terapia”, qui s’intende l’attivazione di risorse che noi tutti abbiamo, la capacità di elaborare il proprio vissuto e di trasmetterlo agli altri, questo attraverso tecniche e strumenti articolati in linguaggi creativi, artistici, verbali, corporei…

Quando la musica incontra la terapia

Criteri di definizione di un’identità professionale e dei suoi ambiti applicativi

di: Flora Inzerillo, Irene Castrignanò, Morena Sgrò.

Foto di Claudia Papini

Nei giorni 2 e 3 marzo 2012 si è tenuto presso il Conservatorio di Musica “V. Bellini” – Sala Scarlatti – della città di Palermo, il convegno dal titolo “QUANDO LA MUSICA INCONTRA LA TERAPIA. Criteri di definizione di un’identità professionale e dei suoi ambiti applicativi”.

Promotrice dell’evento è stata l’A.I.M. (Associazione Italiana Professionisti della Musicoterapia), in collaborazione con il Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo e con la Lega delle Cooperative, sede di Palermo. Ha partecipato alla segreteria organizzativa anche la Facoltà di Scienze della Formazione di Palermo. L’evento ha ottenuto inoltre il patrocinio della SIGG (Società Italiana Gerontologia e Geriatria).

L’obiettivo è stato quello di avviare un percorso virtuoso che portasse alla definizione dell’identità specifica del musicoterapista attraverso un’analisi del “saper essere e del saper fare”, evidenziando al contempo il forte legame della musicoterapia con le competenze musicali e le istituzioni ad esse collegate.

La musicoterapia è un processo sistemico di intervento ove il terapeuta aiuta il cliente a migliorare il proprio stato di salute, utilizzando le esperienze musicali e le relazioni che si sviluppano attraverso di esse come forme di cambiamento” (K. Bruscia, 1987).

La Relazione Come Cura – Master Universitario di I Livello – Edizione 2013

Pontificia Università Antonianum
Facoltà di Filosofia

La Nuova Associazione Europea per le Arti Terapie

LA RELAZIONE COME CURA
L’assistenza fra malattia organica e disagio psicologico

Master Universitario di I livello –  Sono aperte le iscrizioni per l’Edizione 2013

In collaborazione con:
La Rivista Nuove ArtiTerapie
Istituto di Psicoterapia Gestalt Espressiva

Direttore: prof. Oliviero Rossi
Coordinatore didattico: dott.ssa Anna Maria Acocella

Finalità: Una valida risposta dell’operatore che possa essere definita rispettosa, interessata e accogliente ha come obiettivo l’accompagnare l’altro che, non è mai un sostituirsi all’altro, non è uno stare avanti e guidare, non è uno stare dietro e sospingere o lasciarlo solo. E’ uno stare accanto lasciandosi guidare.
L’acquisizione di questa competenza non si improvvisa. Non ci si improvvisa curanti, lo si diventa.
Su queste premesse si basa il corso, che ha come obiettivo, quello di sensibilizzare e formare gli allievi alla relazione come cura, intesa come luogo del “prendersi cura” in ambito sanitario.
A chi è rivolto: Il programma è rivolto agli operatori della relazione d’aiuto, a tutti coloro che operano in ambito sanitario e anche a coloro che sono interessati al tema della relazione come cura.
Condizioni per l’iscrizione: Sono ammessi gli studenti in possesso di Laurea (pre-riforma), Diploma universitario (pre-riforma), Laurea di primo livello (post-riforma) nei seguenti settori di Laurea: medico, riabilitativo, infermieristico, psicologico, umanistico.
Durata: Il master è annuale. 12 incontri (10 week-end dal venerdì alla domenica + 2 seminari intensivi residenziali di 5 giornate ciascuno)
Per conseguire il Diploma è necessario ottenere almeno 60 crediti ECTS presentando un elaborato scritto di almeno 25 pagine.

Master V edizione – 2013: video fotografia teatro e mediazione artistica

 

Master di I livello
Pontificia Università Antonianum

Sono aperte le iscrizioni per la V edizione – Anno 2013

in collaborazione con: L’Istituto Gestalt Firenze, La Nuova Associazione Europea per le Arti Terapie e la Rivista Nuove Arti Terapie

Direttore prof. Oliviero Rossi

Le metodologie dell’immagine video/fotografiche e il teatro intese come articolazioni narrative della comunicazione interpersonale, vengono utilizzate come mediatori della relazione d’aiuto e come tali riconosciute in diverse aree della riabilitazione, dell’educazione e della formazione.
Il video, la fotografia e il teatro, offrono la possibilità di intervenire: sul copione di vita, sulla dinamica della condotta e sono inoltre validi strumenti per l’acquisizione delle competenze di auto-osservazione e relazionali.

Vacanze al Cavallino Bianco

“Operetta Senza Frontiere”

progetto didattico produttivo dedicato ai Pazienti del CSM di Roma/A II municipio
a cura di
Luigi Paulucci Baroukh, con la collaborazione di Luca Caldelli e Ginevra Napoleoni

Le attività del centro DSM Roma/A si prefiggono un approccio integrato dove la cura ambulatoriale territoriale s’intreccia con una serie di progetti riabilitativi in cui l’acquisizione di competenze si unisce allo sviluppo di capacità relazionali di base. Progetti che favoriscono l’autonomia, implementano le attività riabilitative, permettendo una maggior conoscenza del paziente e la sperimentazione di nuove aree relazionali con un’espressione libera e creativa altrimenti celata dalla malattia.