Category Archives: le vostre segnalazioni

L’arte va in città

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un festival urbano, Outdoor, in questi giorni a Roma, che invita a “guardare in alto” (da qui il titolo di questa edizione), a costruire dei luoghi e degli spazi di incontro tra la città, l’arte e la vita dei cittadini come una delle principali occasioni di incidere positivamente sulla qualità della vita nelle metropoli attraverso la creatività e di diffondere la bellezza e l’arte come una necessità fondamentale, pubblica, che esca dai luoghi dell’arte per incontrare la strada e la vita quotidiana di chi vive la città. Di seguito l’interessante manifesto del Festival scritto dal curatore Simone Pallotta, tratto dal sito www.out-door.it

Chiaroscuri della bellezza

Sguardi sul processo artistico e terapeutico

EXPO 2012
Bologna
21-22 Settembre

ArtTherapy Italiana per festeggiare i suoi 30 anni di attività dedicati alla promozione e allo sviluppo
dell’ArteTerapia e della Danza MovimentoTerapia, organizza nella città di Bologna due giornate ricche di eventi

Guarda la brochure informativa per consultare il programma completo della manifestazione.

programma_expo

Largo alla Creatività!

Come lo scorso anno, nel week end del 15-16 settembre, Desio (MB) tornerà a ospitare presso la Villa Tittoni Traversi il 2° Meeting Italiano di Drammaterapia organizzato dal Comitato “Facciamone un dramma”. Scopo primario di questo Meeting è di diffondere la conoscenza della Drammaterapia, ancora così poco conosciuta e riconosciuta in Italia, quale metodo attivo in grado di favorire il benessere della persona, di promuovere la conoscenza delle metodologie di cui si avvale, delle finalità che persegue e dei suoi diversi ambiti applicativi: educativo, rieducativo, formativo, preventivo e sociale.
L’evento patrocinato ancora una volta dal Comune di Desio e dalla Provincia di Monza e Brianza, è completamente gratuito.

Destini incrociati

A gennaio 2011 è stato creato un COORDINAMENTO NAZIONALE DEL TEATRO IN CARCERE capace di offrire progettazione, relazione, luoghi di confronto e di qualificazione del movimento teatrale sorto all’interno delle carceri italiane in questi anni.
Tale Comitato è impegnato in modo particolare nella promozione di un censimento ed un monitoraggio costante dei profili e delle identità che si occupano di teatro in carcere e promuove iniziative di incontro a livello nazionale ed internazionale.
Un primo vero e proprio approfondito dialogo artistico tra le esperienze sarà proposto durante “DESTINI INCROCIATI“, Prima rassegna nazionale di teatro in carcere, che si svolgerà a Firenze, Lastra a Signa, Prato, Montelupo Fiorentino dal 20 al 23 giugno 2012.

Velare, svelare, rivelare

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEMINARIO di ARTETERAPIA

30 giugno, 1 luglio 2012

Riafferrare la nostra vita e anche la vita altrui:
giacché lo stile, per lo scrittore, come il colore per il pittore
è un problema, non di tecnica, ma di visione.
Esso è la rivelazione,
impossibile con mezzi diretti e coscienti…
Solo grazie all’arte ci è dato di uscire da noi stessi,
sapere quel che un altro vede
di un universo non identico al nostro
e i cui paesaggi ci rimarrebbero altrimenti ignoti
come quelli che possono esserci sulla luna

Un velo non è un semplice oggetto. Esso può essere tessuto in trame e orditi infiniti, con vivaci colori o in completa assenza di questi. Tutta la vita di noi esseri umani è caratterizzata dalla sua presenza: dalle fasce del neonato, alle bende funerarie, dall’abito nuziale al velo del lutto.
Le lenzuola del letto che accoglie i nostri sogni, a volte, gli stessi abiti che indossiamo, possono considerarsi veli. Simbolici di riti, memorie, separazioni, ricongiungimenti, promesse.
Ma questa copertura così come è stata disposta, può essere tolta, sinonimo del velo è la leggerezza, allora abbiamo lo “svelare” e, attraverso il passaggio alla consapevolezza, possiamo “rivelare” e…intrecciare, tessere relazioni, raccontare.
Espressività, comunicazione, ascolto sono gli assi lungo i quali si snoderà il filo rosso di una comune (ma non comune…) esperienza.
Lo stile del corso/ laboratorio è interattivo e permette la partecipazione di ognuno secondo i ritmi e al livello che più gli sono congeniali.
Non ha scopi terapeutici, ma è finalizzato allo sviluppo del potenziale creativo del singolo e del gruppo. Infatti, per “Arte terapia”, qui s’intende l’attivazione di risorse che noi tutti abbiamo, la capacità di elaborare il proprio vissuto e di trasmetterlo agli altri, questo attraverso tecniche e strumenti articolati in linguaggi creativi, artistici, verbali, corporei…