Category Archives: le artiterapie nel mondo

Dare spazio alla memoria traumatica con il disegno

Di Silvia Adiutori

Ricerca su Arteterapia e Trattamento del PTSD
Donna Kaiser, PhD, ATR-BC, Matt Dunne, Cathy Malchiodi, MA, ATR, Holly Feen, PhD, ATR-
BC, Paula Howie, MA, ATR-BC, Don Cutcher, MA, ATR-BC, e Robert Ault, MFA, ATR-BC
© 2005 American Art Therapy Association, Inc. 1202 Allanson Road, Mundelein, IL 60060 1-888-290-0878
www.arttherapy.org

Secondo il National Center for Post Traumatic Stress Disorder (NCPTSD), un’agenzia del U.S. Department of Veterans Affairs, la maggior parte degli americani faranno esperienza di un evento traumatico nel corso della loro vita. Quasi l’8% di questi, svilupperà i sintomi debilitanti associati con il Disturbo Post Traumatico da stress (PTSD). Una recente ricerca stima che i veterani delle guerre in Iraq e Afghanistan sono ad alto rischio di PTSD a livelli del 18% e 11% rispettivamente (Hoge, Castro, Messer, McGurk, Cotting & Koffman, 2004).

La Video Arte – Un palcoscenico elettronico come specchio per l’eroe

di Rahel Ali

“Il tuo compito non è cercare l’amore, ma cercare tutte le barriere che hai costruito dentro di te per difenderti da esso”– Rumi.

Narciso, consumato da insaziabile vanità, fu attirato verso uno stagno da un dio greco, Nemesi, dove s’innamorò del suo riflesso e morì nella permanente adorazione di se stesso, paralizzato dall’immagine riflessa della propria bellezza (Fleet, 2011, pag.3).
Le radici del video possono essere rintracciate in Narciso nell’antica mitologia greca, ma quando è “l’arte” ad essere messa in discussione, l’atto di narcisismo è esplorato ad un livello totalmente nuovo. Benché abbia ancora a che fare con l’esplorazione del sé, il concetto va oltre l’immagine umana e investiga la psiche personale come anche i fattori esterni, le influenze sociali e politiche che lo realizzano. La video arte è un pellegrinaggio audio-visivo personale per scoprire e dare senso al complesso sé che noi umani chiamiamo “io”.

Seth: Coquette (Official Music Video) from Rahél Alı° on Vimeo.

Jobact® : il teatro che non lascia indietro nessuno

Pensate un po’! In Germania una imprenditrice sociale ha brevettato un metodo rivolto ai ragazzi tedeschi che “sono rimasti indietro”, che non sono ancora inseriti nel mondo del lavoro, che non hanno progetti per il futuro, che con tutta probabilità si ritroveranno in una casa popolare con un sussidio statale (che non è che sia poco, ma il discorso è sulla rinuncia che una certa fascia svantaggiata di ragazzi mette in atto rispetto ai propri sogni). Il metodo è il Jobact®, e prevede un training teatrale vero e proprio per i ragazzi che non hanno una formazione professionale e sono disoccupati.

Arte Terapia in Germania: “Il settimo fiore sono io”

Arte Terapia in Germania: “Il settimo fiore sono io”
di A. Pataczek

dal Tagesspiegel
traduzione di G. Basili

Immagini per l’anima: come l’arte terapia sia in grado di aiutare malati psichici, bambini con disturbi del comportamento o detenuti. A Berlino c’è ora un corso di laurea, dove i giovani possono formarsi come arte terapeuti.

Association “Art dans la Cité”

Associazione “Arte nella Città”

www.artdanslacite.eu

Traduzione a cura di Silvia Adiutori

Qui sommes nous
L’association Art dans la Cité a pour objectif d’introduire les arts visuels contemporains à l’hôpital. Elle fait intervenir des artistes plasticiens pour créer une oeuvre originale, destinée à un site spécifique de l’hôpital (accueil, salle d’attente, urgences, couloirs des services…) selon un cahier des charges défini en amont avec les équipes de l’établissement.