L’anno scorso, proprio nei giorni a ridosso di Natale, su un cartellone pubblicitario del solito “23“, percorrendo la stessa, noiosa, trafficata, anzi, trafficatissima strada, leggo : “Creare regali è un mestiere. Fare regali è un arte”.
Mi colpisce! Mi chiedo, ma è proprio vero che l’arte si fa? E come posso rendere il mio lavoro, Arte?
…Vengo da una famiglia di musicisti- artisti, da parte di mio padre!
Lui, piccolo piccolo di statura, suonicchiava, accompagnando il fratello, l’artista, con il contrabbasso, strumento alto e imponente. Buffo no?
La mia nonna aveva studiato musica. All’epoca nelle famiglie bene, le donne studiavano musica, pianoforte per l’esattezza.
Lei però era riuscita a fare della sua passione, un lavoro; infatti insegnava! E non solo ai nipoti e ai figli !!
Due, dei cinque, suonavano “artisticamente“, pianoforte e contrabbasso. Classica, lirica, jazz… E anche loro erano riusciti a trasformare la loro passione in mestiere !! O in arte?
Sono cresciuta con la loro musica nelle orecchie e nel cuore.
Mi manca molto, quella musica!
Ma sono stonata come una campana e non ho mai voluto imparare a suonare. Peccato!
Mia madre invece dipingeva. Anche lei suonava il piano, sempre per lo stesso motivo di prima. Quando morì, il primo oggetto che mio padre diede via, fu proprio il pianoforte!! Quello che ricordo di più di lei però sono i quadri, che dipingeva per hobby.
Dalla natura morta, alla follia di Orlando, fatto con la china. Tanti fiori e paesaggi, colori cupi ma intensi. Non conservo più nemmeno la tavolozza. Peccato! I quadri si, uno in particolare mi piace molto e l’ho portato via con me!
Di me dicono che sono una persona molto creativa.
Penso che un oggetto possa avere tante storie….
E così metto insieme, sposto, cambio l’ordine…
Mi piacciono i colori, ma anche il bianco e il nero.
Quando ero una ragazzina, poco più dell’età di mia figlia, venivo apprezzata per lo stile e il gusto che ho sempre curato come qualcosa di prezioso! Ero e sono molto attenta ai dettagli e cerco di creare, nell’ambiente in cui mi muovo, un’atmosfera accogliente e calda. Spesso ci riesco. Ma non sono un’artista!!!
Eppure qualcuno mi dice di si !!!!
Dimenticavo, mia madre sapeva anche cucire. Da uno “straccetto” qualsiasi, riusciva a fare dei vestiti bellissimi!! Era un’artista?
Mi chiedo se le creazioni “artistiche“, dalla musica al disegno, alla scultura, alla scrittura..ecc hanno di per sé valore artistico. Forse!
Ma non è sempre arte!
Mi rivedo oggi, nel mio lavoro, nella relazione con l’altro, e mi chiedo: è un mestiere, un arte? Sono un’artista, creo arte, o rendo il mio lavoro e la mia vita occasioni per esprimermi creativamente?
Capisco ora, il senso della frase letta su quel cartellone, in quella strada, quel giorno, prima di Natale: “Creare regali è un mestiere. Fare regali è un arte”.
Donare non è un mestiere! Può essere un intenso piacere!
Voi cosa ne pensate?
Anna Maria Acocella