Category Archives: bacheca esperienze

The Rainbow

Mediometraggio frutto del laboratorio video integrato nella scuola superiore I.T.T Livia Bottardi di Roma, anno accademico 2010/2011.
A cura di:
Paolo Lipartiti, artista, arteterapeuta
Fernando Battista, docente specializzato, counselor espressivo, danzamovimentoterapeuta (apid)
Nicola Serpone, docente specializzato

“…che noia…ci vorrebbe un viaggio, un viaggio ai confini del mondo…”
Passano due ragazzi armati di frusta portando sicuri al guinzaglio un lupo rabbioso….
“…guarda quelli… che strani….andiamo con loro…”
“Ho paura…no…”
“Ma che paura…dai andiamo!!!”

Inizia il viaggio fantastico…

Soliloqui Folli – Riccardo III

tratto dal progetto Soliloqui Folli

da un’idea di A.F. Ferri
con Paolo Lipartiti

“…Prova a trattarli come nullità!”
Con questa indicazione il ragazzo (diversamente abile) con cui ho iniziato progetti di teatro e video terapia, mi chiede di interpretare il “suo” Riccardo III. Una modalità forse nuova… originale, non un’arteterapeuta che conduce ma diretto dal suo assistito in veste di regista.

Il nostro mondo sopra e sotto

Libero incontro sul bambino

Per far crescere un bambino ci vuole un intero villaggio
(proverbio africano)

Il 28 ottobre si è tenuto presso l’ospedale Microcitemico di Cagliari, Servizio di Onco-ematologia Pediatrica, un incontro per presentare il libro “Il nostro mondo sopra e sotto” di Valentina Sulis e Paola Riviezzo a cura della dott.ssa Patrizia Montisci.
Un incontro insolito in cui un MA-ESTRO in camice – frac molto colorato,  introduce  nella metafora del villaggio.
Come tutti i villaggi che si rispettano ci sono i Capi villaggio, i Saggi, i Bambini e il pubblico, l’assemblea del villaggio.
Una interessante metafora per introdurre  questo tema, per raccontare come aiutare i grandi e i bambini a trovare le parole per affrontare la malattia…o forse la vita.

Immagini da alcune sedute di comicoterapia

Introduzione

Non è facile sintetizzare in poche parole ciò che ho vissuto durante degli interventi di clownterapia e di comicoterapia nel centro “ Nuova Casa Serena” di Trento, un centro per disabili gravissimi gestito dall’associazione A.n.f.f.a.s Trentino Onlus presso il quale lavoro da oltre 20 anni. Questo perché le emozioni vissute, trasmesse e ricevute sono di una tale ricchezza che mi sembra che il semplice nominarle sia un po’ sciuparle,quasi un togliere loro parte della bellezza e dell’unicità che le contraddistinguono. Sono momenti irripetibili e unici che vivranno sempre nella memoria di chi li ha vissuti, come tracce indelebili scritte per sempre nel cuore e nell’anima. Ed è per questo che a volte ritornano a galla e hanno bisogno di essere ricollocate nel proprio percorso esistenziale, tracce di una personale autobiografia che l’inevitabile trascorrere del tempo rendono sbiadite ma di certo non possono far morire.

 

Una danza tra le parole: Invidia e Gratitudine. La genesi di una danza

Il lavoro di ricerca arteterapeutica che vogliamo presentarvi nasce in occasione della Terza Edizione della Scuola Estiva della Differenza, organizzata dall’Università degli Studi di Lecce e in collaborazione con il Convento delle Benedettine e l’Università degli Studi di Roma Tre.