Category Archives: danzamovimentoterapia

La funzione pedagogica e terapeutica della danzamovimentoterapia

di Fernando Battista
Pubblicato su “Riforma e Didattica, tra formazione e ricerca” Falzea editore n.5 2005

Sempre più chiara ed evidente si fa strada l’idea di una scuola che sia agenzia educativa con l’intento di assicurare il rispetto e la valorizzazione della molteplicità delle culture arricchendosi delle diversità sotto il profilo antropologico, religioso, culturale.

Il corpo tra counseling e terapia

Dancecounseling espressivo e Dmt
di Fernando Battista 
Pubblicato su: Arti Terapien. 9/10 settembre ottobre anno 2003

Nel corpo c’è perfetta identità tra essere ed apparire, e accettare questa identità è la prima condizione dell’equilibrio.
U. Galimberti, Il corpo 1983

Diverse possono essere le circostanze nell’arco della nostra vita in cui ci troviamo di fronte a problemi e situazioni che ci procurano disagio. Difficoltà riscontrate nella relazione con gli altri, nei rapporti stabili, mancanza di determinazione o di decisione, trasformazioni del corpo in adolescenza o in età adulta, la difficoltà a comunicare ed esprimere le proprie emozioni.

La fiaba danzata dal corpo parlante

Lidia Gambirasio
Articolo pubblicato sulla rivista Artiterapie, N°11-12, 2004

L’autrice presenta un libero adattamento per bambini di una proposta di Paola De Vera d’Aragona.

Danzamovimentoterapia con detenuti tossicodipendenti

Nicoletta Vaccamorta
Pubblicato su Artiterapie, N°9/10 2004

Introduzione
L’articolo racconta l’esperienza nrelativa ad un progetto di danzamovimentoterapia all’interno del carcere di Genova Marassi.L’esperienza si è svolta in seno alla 3° sezione del carcere di Marassi, che preveden un regime di custodia attenuata (legge 309) per detenuti tossicodipendenti e alcooldipendenti.

Tale ambito prevede per le persone in detenzione all’interno della Custodia attenuata,un periodo di osservazione e monitoraggio con l’obiettivo di un maggiore raccordo con i servizi esterni, in primis il Ser.T e il C.S.S.A. al fine di facilitare il periodo di reinserimento sociale anche attraverso i benefici (laddove è possibile) di affidamento.