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ARTE TERAPIA IN ARGENTINA
Intervista a Adriana Farìas, psicopedagogista e pioniera in Arte Terapia in Argentina. Dirige il corso di specializzazione in arte terapia presso l’istituto universitario nazionale dell’arte
Riassunto dell’intervista
A cura di Giulia Basili
Arte terapia: esplorazione creativa, cura emotiva
Nell’esplorazione creativa si prende coscienza di cose che non funzionano e che possono essere sviluppate durante una psicoterapia; nel contempo l’arte terapia permette ad una persona di incontrare il suo modo di esprimersi e in questo caso il trattamento arte-terapeutico ha un tempo determinato. Gli incontri possono variare da 8, 12 o 24 privatamente, mentre negli enti statali e negli ospedali le persone sono accompagnate durante un periodo più determinato. Al termine dell’intervento arte terapeutico la persona può scegliere se continuare seguendo corsi d’arte oppure una psicoterapia.
La voce dell’individuo, la mappa del gruppo
A volte non è facile fare proposte agli adulti che spesso non hanno voglia di disegnare o dipingere. Una delle difficoltà per i pazienti è quella di associare l’arte al piacere e al desiderio; molti non hanno tanti permessi per questo spazio che richiede comunque uno sforzo. Durante il lavoro le opere dei pazienti non vengono interpretate, ma si ascolta l’autore e si annotano le caratteristiche personali. La persona racconta ciò che ha fatto e questo è molto importante. Ciascuno commenta ciò che vede e lo condivide nel gruppo. Dal punto di vista della consegna, per prima cosa si segue ciò che viene dal gruppo, poi viene la produzione in sé e in ultimo si visionano e commentano le opere svolte e chi vuole può fare domande e commentare il proprio operato. L’arte terapeuta osserva la situazione e interagisce con i partecipanti. Vi sono anche altri momenti in cui, ad esempio, si decide di fare una esposizione di questi quadri all’interno dell’istituzione o anche al di fuori.
L’arte terapia è assolutamente gruppale, non perché non si possa lavorare individualmente, ma perché consideriamo che il lavoro di gruppo sia fondamentalmente terapeutico, poiché si riferisce alla stimolazione creativa ed ad altri obiettivi terapeutici come l’essere solidali, il piacere dell’altro, l’elevare l’autostima.
Arte terapia in Argentina e America Latina
Per quanto riguarda lo sviluppo dell’arte terapia in Argentina bisogna dire che c’è moltissimo interesse nella formazione e che è un campo in sviluppo affinché si creino nuovi spazi di lavoro. Vi sono esempi di istituzioni che danno spazio all’arte terapia, ad esempio, da 12 anni si lavora nel Day Hospital dell’ospedale di Borda, uno spazio fondato nel 1997 insieme al liceo Marcelo Magnasco e in particolare allo scultore Jorge Gonzáles Perrín e che è sostenuto dalla sovvenzione statale.
Oltre alle sovvenzioni statali ,vi è anche l’impegno, di chi sta facendo il perfezionamento in arte terapia, nel creare spazi di questa disciplina per la Terza Età e anche per le comunità terapeutiche di recupero. Si cerca anche di incorporare gli arte terapeuti nelle scuole per disabili.
Lo sviluppo dell’arte terapia nell’America Latina procede in Brasile e in Cile e anche in altre parti (in modo informale) come in Colombia, Perù e Bolivia.
Progetti
Per il periodo 2007-2009 la Dott.ssa Farìas sta preparando un progetto con il Ministero dell’Educazione. Si tratta di contributi nel campo epistemologico, in particolare nel campo di conoscenza dell’arte terapia in relazione con l’insegnamento universitario. Con le varie associazioni insieme a Brasile e Cile si cerca di procedere verso un’entità latino-americana nelle arti terapie.
Mancano ancora alcuni cambiamenti nella posizione politica nei confronti di questa disciplina, ma lo slogan è “siamo in costruzione” e quindi non resta che procedere sempre più.
Link
www.focuson.com.ar
aggiornamenti 2010:
Sempre
gli sforzi della compagine legata all'Istituto
Universitario Nazionale d'Arte ( IUNA ) si dirigono ad
intervenire nell'ambito pubblico, dove gli utenti possano
usufruire gratuitamente delle prestazioni, pur nella situazione non
florida del potere pubblico argentino.
In
Buenos Aires continua regolarmente i martedì e giovedì l'atelier
presso l'ospedale psichiatrico maschile BORDA. A questo di è
aggiunto un atelier audiovisivo con altri pazienti il venerdì dalle
14 alle 16. A distanza di alcuni mesi si otterranno valutazioni al
merito. Tutto avviene su patto convenzionale tra IUNA e il
Governo dela Citta' di Buenos Aires.
Un'altra
convenzione si è perfezionata con la città satellite di
AVELLANEDA, dove da 4 anni è attivo un atelier di Arteterapia nella
zona DOCHS SUD. L'atelier si presenta con la funzione di dopo-scuola
per alunni di scuola elementare, con lo scopo principale di
allontanarli dalla strada.
Dal
canto suo la citta' satellite di LANUS, sempre nella Provincia di
Buenos Aires lato ovest, ha inserito nella scuola n° 501 un
laboratorio destinato a bambini speciali. Si tratta di scuola
speciale, secondo gli usi ancora vigenti nel paese, però proprio
tramite l'arterapia si attua una integrazione con altre scuole della
città.
Le
collaborazioni dell'IUNA proseguono anche con l'ospedale ROFFO,
dove gia' sono attive nei confronti di anziani e pensionati in
genere. Però un settore particolare si sta occupando di
dializzati,a cui si applicano le attività nel corso della
dialisi.
Con
lo stesso ospedale è allo studio un progetto di convenzione per
attuare cure palliative arteterapeutiche destinate a pazienti
terminali per via di tumori. Questo gia' lo vediamo svolgersi in
altre parti del mondo e, dato che si sta sviluppando ampiamente, si
raccomanda di conoscerne gli sviluppi qualora la convenzione venisse
accettata.
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