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UN RIFUGIO PER I TRAUMATIZZATI CAMBOGIANI |
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martedì 10 febbraio 2009 |
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PHNOM PEHN
di S. Whyte
a cura di Giulia Basili
gennaio 2009
Riassunto articolo
Si tratta dell’apetura del nuovo centro di arte terapia Ragamuffin a Phnom Penh per soddisfare la carenza di servizi di salute mentale a disposizione dei cambogiani. È situato in un zona tranquilla, circondato da palme e sentieri di ghiaia, l’interno ha colori vivaci e la luce filtra dalle stanze aperte. Il centro consentirà ai cambogiani di rispondere efficacemente al trauma emotivo e psicologico utilizzando il processo creativo delle arti terapie. Dalle statistiche pubblicate dal TPO (Trans-social Psycho-social Organisation) questo mese si evince che l’81% della popolazione cambogiana è stata vittima di violenza, il 40% ha disturbi di ansia e il 29% soffre di gravi disturbi da stress post-traumatico.
In Cambogia ci sono soltanto 26 psichiatri abilitati, molti dei quali lavorano a Phnom Pehn e ci sono quindi molte province in cui le persone non hanno accesso alle cure psichiatriche. Uno degli scopi principali di questo centro è quello di formare futuri arte terapeuti che possano lavorare sia con bambini che con adulti in carcere, ad es. con bambini vittime di tratte o all’interno di organizzazioni non governative. Il centro Ragamuffin offre ai clienti sessioni di drammatizzazione teatrale, narrazione, poesia, musica e arti visive, tenuti da personale specializzato, che consentono loro di affrontare le loro paure, raccontando le loro storie, esprimendo emozioni ed esperienze di profondi cambiamenti di vita.
Il centro di Phnom Pehn è il terzo centro Ragamuffin di Arte terapia, originario del sud del Galles, nel Regno Unito. L’organizzazione non governativa è stata istituita nel 1999 dall’unico gruppo nel Galles che prevede in modo specifico la terapia artistica creativa per bambini e adulti che soffrono di disagi emotivi e danni psicologici. In dieci anni l’organizzazione si è estesa anche alla Russia e ora in Cambogia
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