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Arte Terapia in Germania
LE IMMAGINI CHE DIPINGE L'ANIMA
Riassunto dell’articolo
di Ulrike Wilpert
a cura di Giulia Basili
L'arte terapia conduce spesso alle cause psicologiche delle malattie e riesce con la creatività a sviluppare le forze di risanamento.
Tutto cominciò con un albero. Irmgard S. (50 anni) aveva dipinto un melo: con un tronco robusto, molto verde e con frutti appetitosi. La sua arte terapeuta le aveva chiesto quale essere vivente avrebbe voluto essere se fosse venuta di nuovo al mondo. A quel tempo Irmgard frequentava la clinica Ostalb di Aalen (nel Baden-Würtenberg). In questa clinica per le malattie psicosomatiche la paziente aveva soggiornato per due settimane. Ora a posteriori guarda con soddisfazione al suo primo lavoro spiegando che le mele sono qualcosa di squisito e il melo qualcosa di semplice e quotidiano. Ma si tratta anche dell'albero del Paradiso. Già nel dipingere la prima volta, il suo mal di stomaco aveva lasciato la presa. La stanza dove lavorava era luminosa, sui tavoli pennelli e fogli in attesa dei pazienti. Una parete per dipingere tutta colorata, pennarelli, colori a tempera e a olio e gessetti, carta in vari formati fino a due metri di larghezza. Spesso si lavorava anche con la creta. Questo perché avere un maggiore contatto fisico all'inizio, poi i pazienti scelgono quello che è loro più affine.
Il dipartimento di psicosomatica ha un reparto con 18 letti e un day hospital con altri 18 posti. Vengono trattati pazienti che hanno disturbi fisici senza conseguenze organiche, ma anche pazienti con dolori cronici, con disturbi alimentari, depressione e attacchi di panico, così come vittime di incidenti che soffrono di paure e postumi da traumi. La maggior parte dei pazienti viene trattata da medici privati, e il soggiorno dura all'incirca dalle sei alle otto settimane. Un team di medici, psicologi, terapeuti e personale infermieristico si occupa dei pazienti in modo personalizzato: oltre alle cure mediche classiche c'è la terapia verbale e le offerte supplementari, quali musicoterapia, arte terapia e movimento terapia. Il primario della clinica spiega come molti dei pazienti arrivino con una lunga odissea alle spalle, come ad esempio il caso della prima paziente di cui abbiamo parlato (Irmgard, casalinga di 50 anni) che era arrivata da loro con terribili dolori di stomaco. Non poteva più dormire ed era notevolmente prostrata. Non erano più possibili nemmeno i contatti sociali. Il suo medico di famiglia l'aveva curata per l'ulcera e l'iper acidità, ma a nulla era servito. La paziente aveva problemi finanziari e familiari, ma non credeva che questi problemi potessero farla ammalare. Soltanto dopo lungo tempo si è rivolta alla psicosomatica. In questa clinica si è resa conto che gli eventi stressanti sviluppano effetti sulla salute del corpo.
In questa nuova prospettiva trova posto l'arte terapia. L'idea è semplice: le immagini svolgono un ruolo importante nei nostri pensieri, rappresentazioni e sensazioni, così come nei ricordi e nei sogni. L'arte terapia fornisce a queste immagini interiori un'espressività. Durante la progettazione e il dialogo vengono sondati i desideri e le aspirazioni ed elaborati recriminazioni, preoccupazioni o ricordi di violenza, di abbandono e di impotenza.
L'espressione pittorica aiuta ad affrontare i problemi psicologici liberando forze creative. In tal modo viene alleviata la pressione e l'ansia e incoraggiata la gioia di vivere e la visione di immagini positive. Questo è più facile per coloro che hanno molta immaginazione, ma ci sono anche quelli che non sono interessati e che danno l'impressione di essere addormentati. È già un progresso se le persone riescono a superare la paura della creatività. Hanno bisogno di allentare la richiesta di prestazioni e di scoprire il lato giocoso delle cose.
La progettazione di dipinti sulla parete ha come obiettivo il processo e non il risultato. Si tratta di sviluppare il senso della coscienza di sé. Questi argomenti sviluppano spesso dei dibattiti penetranti nel gruppo, anche riguardo alle immagini utilizzate nelle sessioni precedenti, come ad esempio il tema "mano". Il risultato è stato quello di vedere una mano disegnata in modo delicato, un pugno minaccioso, mani ferite che si volgono per afferrare il sole. Un'immagine di un po’ di giallo di fronte ad una grande mano blu può far sorgere delle emozioni: è un "bel tono" o è "minaccioso"? Anche di questo viene discusso. Sulla base delle immagini si raccontano storie di vita, di ferite, rabbie e speranze. L'arte terapia di gruppo è un luogo dove piangere e ridere. Irmgard ha un bel ricordo del suo gruppo, ha ricevuto addirittura un dono di addio: un dipinto con un fondo blu-violetto, che rappresenta un ametista, con al centro una spirale verde. Per Irmgard il dipinto rappresenta lei stessa, un luogo interno sicuro dove stare rannicchiata. Quando ripensa al melo sorride e conclude dicendo che il melo è anche l'albero della conoscenza.
www.psychosomatik-aalen.de/presse.html
Baden-Württemberg
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