L’ARTE TERAPIA ANTROPOSOFICA
A cura della Scuola di Arte Terapia Hibernia
Traduzione Giulia Basili
La pittura, il disegno e il modellaggio vengono riconosciuti come parte importante nello sviluppo di un bambino. Ma la maggior parte delle persone, essendo adulte e consapevoli di “fare arte” perdono il piacere di cui può beneficiare anche la nostra salute. Gli effetti terapeutici dell’impegno artistico sono utilizzati negli ospedali, ma possono essere ugualmente utili per chi sta bene, aiutando a prevenire le malattie, ad alleviare lo stress e aumentare l’appagamento spirituale ed emozionale e l’energia. Questi benefici non dipendono dall’abilità artistica o dal talento, bensì provengono da quelle stesse attività, come ad esempio, la sensazione emotiva e stimolante che producono i colori nell’osservare il mondo con più attenzione, concentrandosi sulla figura, l’armonia e la forma, e pensando allo stato d’animo e allo spirito che si vuole raggiungere in un dipinto o in una scultura. La filosofia terapeutica di Rudolf Steiner include anche l’arte terapia. “La terapia artistica ha un effetto profondo e diretto sull’anima. Questo può portare gradualmente a migliorare la vitalità del paziente, la salute fisica e il benessere emotivo”, poiché l’arte terapia non è solo una questione di prendere una scatola di colori e buttarcisi a capofitto. Nei quattro anni di corso i terapeuti studenti, che spesso desiderano ampliare le loro capacità in altre carriere, come l’insegnamento, imparano come le diverse forma di attività artistiche si adattino a particolari condizioni di salute. Persone affette da problemi legati all’ansia traggono notevoli benefici dal lavoro di modellaggio o di scultura. Lavorare con le mani, con la sostanza e lo spazio, è un’esperienza molto diversa dal lavorare con il colore. E trovare un senso di equilibrio e di centratura, attraverso la costruzione di una struttura, è estremamente ordinante per le persone che sentono la loro vita disordinata. È come se modellando un pezzo di argilla potessimo imparare contemporaneamente a trovare il nostro centro. Ciò che facciamo verso l’esterno mediante le nostre azioni opera interiormente. “Tutti sono in grado di percepire il colore. Esso stimola le risposte, sia di sorpresa o stupore, sia di gioia o calma o tristezza. Quindi se facciamo fare un’esperienza di colore a qualcuno lo stiamo aiutando ad entrare in contatto con i suoi sentimenti. Ma nella pittura si può lavorare di più con la forma, che può aiutare il paziente a sentire maggiore struttura nella sua vita. D’altro canto, si può usare la pittura per aiutare a sciogliersi, a lasciarsi andare. Può essere molto utile per le persone che si bloccano a causa dei loro problemi ossessivi, come il disordine alimentare. La pittura e il lavoro con i colori è molto stimolante e può costituire un traguardo da raggiungere. Pazienti affetti da cancro traggono notevoli benefici dal lavoro con il colore. “Nella pittura con le velature lavoriamo su carta di acquarello che viene tesa su una tavola di legno. La superficie è asciutta e vi applichiamo sottili e tenui strati di colore, che si asciugano tra un’applicazione e l’altra. Si tratta quindi di un processo molto lento, tranquillo e c’è molto coinvolgimento nell’attesa. Ti fa trattenere e fare il punto. Il colore può accumularsi e diventare poco a poco piuttosto forte, ma mantiene una luminosità meravigliosa, quasi come un velo di pittura, con un ritmo e una pennellata particolari e mi hanno detto i pazienti che è il solo momento in cui sentono di poter davvero respirare”. “La pittura sul bagnato ha qualità diverse. Lavoriamo su carta bagnata con l’acquarello e bisogna lavorare velocemente. Il beneficio principale è quello di stimolare la spontaneità e l’immaginazione. Ma per chi è un po’ ansioso, mettere la pittura sulla carta bagnata dove fugge via e crea effetti inaspettati ciò non è facile. Si può beneficiare dell’effetto strutturante delle tecniche di modellaggio o di disegno per cominciare. Il nostro obiettivo è di iniziare dal punto in cui le persone si trovano, e supportare lentamente i loro progressi per farle diventare poi più libere o più formate. “Con il colore, la gamma di rosso porta spesso il calore, soprattutto i rossi che tendono all’arancione. I rossi che tendono più al blu introducono qualcosa di più “nobile” nel calore. Poiché il blu porta un sentimento maggiore di calma e di pace, e il violetto porta “un’atmosfera interiore”, forse una qualità meditativa, più calda o più fredda, a seconda di quale gamma si utilizzi. Il verde porta quasi ad un equilibrio, avvicinandosi alla natura, ad un’esperienza più “terrena”, sebbene sia possibile lavorare altrettanto bene con alcuni verdi in una modalità molto luminosa ed esaltante. Si lavora bene anche con il bianco e nero, in particolare con il disegno, usando il carboncino, la matita e il pastello. Il bianco e nero può portare a qualcosa di molto ordinato e focalizzato. Alcune persone hanno bisogno di questa semplicità. Altri hanno paura di lavorare con l’oscurità, di avere questo impatto sulla carta, o nella loro vita. Lavorando gradualmente con il bianco e nero, introducendo maggiormente delle zone più scure, si possono aiutare le persone ad “impugnare” la loro vita. Alcuni non hanno bisogno di lavorare in un modo figurativo con colore e forma e mentre invece hanno bisogno di lavorare con il chiaroscuro in modo più astratto, si potrebbe chiamarlo “atmosfere”.
La scuola di terapia artistica Hibernia offre una formazione quadriennale professionale in arte terapia. Gli studenti svolgono corsi di scultura e modellaggio su creta, pittura e disegno e lezioni di medicina impartite da medici ogni settimana. Gli studenti svolgono anche corsi di arte della parola e teatro, storia dell’arte, euritmia, movimento terapia e giardinaggio nel giardino bio-dinamico della scuola. Al termine della formazione, gli studenti iniziano ad a frequentare una volta alla settimana una comunità, lavorando sotto supervisione, sia con gli anziani, con gli adolescenti disadattati o con gruppi di bambini, o nelle carceri. Essi effettuano anche dei periodi di osservazione per imparare dal lavoro di terapeuti qualificati. Ci sono qualità umane fondamentali necessarie in ogni lavoro terapeutico: occorre identificare e lavorare su queste per poter diventare un buon terapeuta, così come essere in grado di ascoltare ed osservare. L’arte terapeuta non è un counsellor, ma la terapia è un modo di “accompagnare il paziente nel suo cammino”. Poiché, come tutte le cure nate dall’insegnamento di Rudolf Steiner, ci si basa sulla convinzione che la malattia non è solo uno sfortunato incidente nella nostra vita, ma che possiamo dargli un senso migliore: quello di essere un’opportunità.
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