Le emozioni prendono forma

 

Corso introduttivo all’arteterapia in presenza a Roma

6 incontri: Settembre – Dicembre 2026

IL CORSO

Questo corso si articola in sei incontri, da settembre a dicembre 2026, e nasce per offrire un primo accesso all’Arteterapia attraverso alcuni dei suoi linguaggi fondamentali. Fotografia, scarabocchio, corpo, movimento, scrittura e body tracing non vengono presentati come tecniche isolate, ma come diverse possibilità di dare forma all’esperienza. Ogni mediatore apre una strada specifica: un’immagine può riportare alla memoria, un segno può precedere il pensiero, il corpo può esprimere ciò che ancora non ha parole, la scrittura può raccogliere e trasformare ciò che è emerso.

 

Il percorso alterna momenti teorici e pratiche guidate, per permettere ai partecipanti non solo di conoscere i principi dell’Arteterapia, ma anche di sperimentarne direttamente il metodo. Al centro non c’è la riuscita estetica del lavoro, ma ciò che accade mentre si crea: il modo in cui un’immagine compare, un gesto cambia direzione, una parola si lascia trovare, una relazione modifica il processo.

 

I sei incontri compongono così una piccola mappa dell’Arteterapia: dalle sue origini e dai suoi ambiti di applicazione fino all’esperienza concreta dei mediatori espressivi, della relazione e della cura.

 

Il corso è rivolto a chi desidera avvicinarsi all’Arteterapia, conoscerne il linguaggio e comprenderne le possibilità nei contesti educativi, sociali e di cura. Non è richiesta alcuna competenza artistica: basta la disponibilità a osservare, sperimentare e lasciarsi sorprendere da ciò che può prendere forma.

A CHI SI RIVOLGE

Il percorso è rivolto a chi desidera avvicinarsi all’Arteterapia attraverso un’esperienza teorico-pratica, a professionisti della relazione d’aiuto, educatori, insegnanti, operatori sanitari, artisti e a tutte le persone interessate a conoscere il potenziale dei linguaggi espressivi.

 

Non è richiesta alcuna competenza artistica.

CALENDARIO

29 settembre 2026 – Alessia Mastroiacovo 18:30 – 20:15
6 ottobre 2026 – Sharon Esposito 18:30 – 20:15
20 ottobre 2026 – Gaia Casanova 18:30 – 20:15
3 novembre 2026 – Isabella Rossi 18:30 – 20:15
17 novembre 2026 – Gaia Casanova 18:30 – 20:15
1 dicembre 2026 – Alessia Mastroiacovo 18:30 – 20:15

OBIETTIVI DEL CORSO

  • Conoscere i principi fondamentali dell’Arteterapia.
  • Sperimentare alcuni tra i principali mediatori artistici utilizzati nella pratica arteterapeutica.
  • Comprendere il valore del processo creativo come strumento di espressione, consapevolezza e relazione.
  • Avvicinarsi ai principali ambiti di applicazione dell’Arteterapia.
  • Conoscere il modello formativo della Scuola e il Corso Triennale di Formazione

PROGRAMMA

29 settembre

Introduzione all’Arteterapia: applicazioni, mediatori e setting.
La fototerapia e i suoi ambiti di applicazione.

Docente: Alessia Mastroiacovo

 

Introduzione all’Arteterapia

L’arteterapia è una disciplina che utilizza il linguaggio creativo come strumento di espressione, conoscenza di sé e promozione del benessere. Attraverso il processo creativo, favorisce l’esplorazione delle emozioni e delle proprie risorse, sostenendo consapevolezza, relazione e crescita personale. L’arteterapia viene applicata in diversi contesti, come strutture sanitarie, scuole e servizi socioeducativi, utilizzando mediatori artistici quali disegno, pittura, collage e fotografia. Il setting terapeutico offre uno spazio sicuro e accogliente, dove la libera espressione favorisce ascolto, relazione e benessere. La fototerapia utilizza la fotografia per favorire la consapevolezza di sé, la comunicazione e la narrazione della propria storia. Le immagini aiutano a evocare emozioni e ricordi, valorizzando le risorse personali e promuovendo benessere, continuità della memoria e crescita personale.

 


6 ottobre

Dal segno alla forma

Docente: Sharon Esposito

 

Il modulo propone l’uso dello scarabocchio come mediatore creativo nel processo arteterapeutico.

Attraverso una parte teorica e una pratica guidata, i partecipanti verranno accompagnati a sperimentare il valore del gesto spontaneo, libero dal giudizio. Lo scarabocchio diventerà uno spazio di ascolto e curiosità, in cui il dialogo con l’immagine favorirà l’emergere di possibilità espressive e di risorse personali.

Il percorso accompagnerà dall’esplorazione individuale alla condivisione con il gruppo, valorizzando la relazione come parte integrante dell’esperienza.

 


20 ottobre

Il corpo come mediatore creativo

Docente: Gaia Casanova

 

Il corpo è il primo mediatore dell’esperienza e possiede un linguaggio capace di esprimere ciò che spesso precede le parole. In questo modulo il movimento sarà esplorato come strumento di ascolto, espressione e relazione, all’interno del processo arteterapeutico.

Movimento, musica e traccia grafica dialogheranno tra loro in un continuo scambio: il corpo potrà lasciare un segno, il segno potrà suggerire nuovi movimenti, dando vita a un processo creativo in cui le diverse forme espressive si influenzano e si arricchiscono reciprocamente.

Attraverso una breve introduzione teorica e una pratica guidata, i partecipanti sperimenteranno come il corpo possa trasformare l’esperienza interiore in una traccia visibile e come la relazione con l’altro possa ampliare, modificare e dare nuovi significati al proprio processo creativo.

 


3 novembre

“Cara me, ti scrivo”: La narrazione di sé attraverso la scrittura

Docente: Isabella Rossi

 

Il laboratorio “Cara me, ti scrivo” nasce come uno spazio protetto di ascolto e creatività, in cui la scrittura diventa un’occasione per raccontarsi con gentilezza e autenticità. Attraverso semplici stimoli e proposte di scrittura, ogni partecipante sarà invitato a dialogare con sé stesso, a esplorare la propria storia personale e a costruire una narrazione che accolga emozioni, risorse e possibilità.

Scrivere permette di osservare la propria esperienza da una prospettiva diversa, attraverso le parole è possibile dare voce a ricordi, desideri, emozioni e parti di sé che chiedono di essere riconosciute. Il valore del processo risiede nell’espressione autentica, non nella ricerca della forma perfetta.

 


17 novembre

Body Tracing –Danzare con la propria sagoma

Docente: Gaia Casanova

 

Il body tracing sarà introdotto come pratica arteterapeutica centrata sul corpo, sul confine e sull’immagine di sé. La sagoma corporea diventerà una traccia visibile della propria presenza: uno spazio simbolico da abitare, osservare e trasformare.

Nella parte finale, gli allievi saranno accompagnati a danzare con la propria sagoma, lasciando che l’immagine tracciata torni al corpo e diventi esperienza viva.

 


1 dicembre

L’Arteterapia nell’infanzia e nell’adolescenza

Docente: Alessia Mastroiacovo

 

In questo incontro verranno approfondite le caratteristiche dell’arteterapia nell’infanzia e nell’adolescenza, evidenziando come le attività creative possano favorire l’espressione emotiva, la crescita personale e lo sviluppo delle relazioni. Saranno affrontati i principi e l’etica, attraverso una panoramica generale sulla pratica professionale dell’arteterapeuta e i vari contesti in cui esercitarla. Orientamento e focus sulla didattica del corso triennale di Nuove Arti Terapie.

ATTESTATO E AGEVOLAZIONI

Partecipando a questo corso riceverai un attestato di partecipazione. Per chi sceglierà di proseguire il proprio percorso iscrivendosi al Corso Triennale di Formazione in Arteterapia, la quota del corso introduttivo verrà detratta dalla quota di iscrizione.

Segreteria Nuove Arti Terapie

 

Orari:

Lunedì – Giovedì  09:00/15:00

 

 06 3725626

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