Vulcanica Finella. In ricordo di Finella Pellegrini

Vulcanica.
E dotata di un’energia contagiosa che ti costringeva a portare a termine quello che ti aveva chiesto. Così vogliamo ricordare Finella Pellegrini,  infaticabile volontaria della Pro Civitate Christiana che ci ha improvvisamente lasciato il 17 gennaio ad Assisi. “Ha vissuto cosi come aveva voluto e se ne è andata serenamente” – con queste parole la ricorda l’arteterapeuta Paola Luzzatto legata a Finella da un’amicizia profonda e dalla condivisione di tanti progetti. Originaria di Polignano a  Mare, a trenta anni entra a tempo pieno nella Pro Civitate Christiana e milita nell’ Azione cattolica. Parallelamente ad una vita dedicata alla vocazione (evangelizzazione, missioni) , è insegnante e fa carriera nella scuola. Preside, come dirigente scolastica è sempre dalla parte degli studenti. Li difende e li sostiene, crede in loro. Dirigente e presenzialista rimane anche dopo la pensione, quando rientra vivere in Cittadella e si dedica alla formazione, con un’attenzione alla cura della qualità delle relazioni umane. È vulcanica negli eventi che crea in Cittadella: dai convegni sulla Terza Etá alla disabilità, all’incontro delle culture. Fonda il corso triennale di counselling e recentemente il corso triennale di arteterapia. Aveva appena terminato di preparare l’8 Seminario di Arteterapia “La cultura della disabilità ”, che si terrà dal 17 al 19 febbraio. Il suo interesse si concentra sulla formazione dei formatori e vuole raggiungere in questo modo chi in questo ambito può fare anche cultura e incidere sulla società. Applica agli allievi lo stesso “trattamento” che riservava agli studenti a scuola e promuove giovani docenti che invita per valorizzarli quando intuisce delle qualità speciali. Chiede ma dà molto di più: infonde fiducia, è aperta al nuovo e all’incontro delle diversità ed ha una qualità sempre più rara da trovare : crede nelle persone e offre opportunità che fanno crescere tutti, senza perdenti. Per questo ci mancherà, ma sentiamo anche di aver ricevuto tanto e la cosa che potrà farle più piacere è continuare la sua missione. Grande Finella.

Silvia Ragni

Redazione NuoveArtiTerapie
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